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Sanità Puglia, Nichi Vendola assolto dal reato di abuso d’ufficio

Nei giorni scorsi il leader di Sel aveva dichiarato che in caso di condanna sarebbe uscito dalla vita politica. La Procura di Bari aveva chiesto una condanna a 20 mesi. L’inchiesta riguardava il concorso da primario di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari vinto dal professor Paolo Sardelli

Sanità Puglia, Nichi Vendola assolto dal reato di abuso d’ufficio

Il presidente della regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dai giudici di Bari. Nei giorni scorsi il leader di Sel aveva dichiarato che in caso di condanna sarebbe uscito dalla vita politicaLa Procura di Bari aveva chiesto una condanna a 20 mesi per il reato di abuso d’ufficio. La richiesta di condanna per il governatore pugliese si riferisce alconcorso da primario di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari vinto dal professor Paolo Sardelli. Molto provato ed emozionato, Vendola è uscito sorridente dall’aula dicendo “non fatemi parlare adesso” e invitando i giornalisti a un incontro alle ore 12 nell’ufficio di presidenza della regione. Assolta anche la coimputata Lea Cosentino, ex manager della Asl di Bari. Stessa richiesta di pena anche per lei. E anche per la dirigente è arrivata l’assoluzione. 

Gli inquirenti contestavano a Vendola, tra il settembre 2008 e aprile 2009, di aver istigato l’allora dg Cosentino a riaprire i termini per la presentazione delle domande per accedere al concorso, con l’ obiettivo – ritiene la procura – di assicurare a Sardelli, considerato in ambito medico un luminare, l’assunzione quinquennale.

In una delle udienze il governatore aveva spiegato ai giornalisti quello che aveva illustrato al giudice: “Intanto ho detto quale sia stato il mio atteggiamento nei confronti del sistema sanitario. Le continue interferenze, tra virgolette, che operavo nei confronti dei direttori generali e delmanagement sanitario riguardavano solo ed esclusivamente lesioni dei diritti degli ammalati o problemi di disagio o di mala sanità. Questo è testimoniato o testimoniabile da tutti i direttori generali. Ho ribadito – ha proseguito Vendola – il dato storico che ho cominciato ad avere rapporti con Paolo Sardelli (il primario di chirurgia toracica vincitore del concorso sotto inchiesta ndr) dopo, e cioè nel momento in cui si trattava di far diventare quello del San Paolo un reparto di eccellenza e io mi sento francamente orgoglioso del fatto che al ‘San Paolò abbiamo il terzo reparto qualitativamente migliore d’Italia che oggi attrae tanti malati da fuori regione”.

ultima modifica: 2012-10-31T10:42:00+01:00da vitegabry
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