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Pensionati: il cedolino di pensione di ottobre 2022

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Si riportano di seguito le informazioni sul cedolino della pensione di ottobre 2022.

La data di pagamento

Il pagamento avverrà con valuta 1° ottobre, per le pensioni in pagamento presso Poste Italiane, e 3 ottobre per quelle in pagamento presso gli istituti di credito.

Trattenute fiscali: addizionali regionali e comunali, conguaglio 2021 e tassazione 2022

Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, sul rateo di pensione di ottobre, oltre all’ IRPEF mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2021.

Si ricorda che queste trattenute sono effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono.

Continua a essere applicata anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2022, avviata a marzo, che proseguirà fino a novembre 2022.

Prosegue, inoltre, sul rateo di pensione di ottobre il recupero delle ritenute IRPEF relative al 2021 laddove le stesse siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua.

Infatti, nel caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’ IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro, con debito inferiore a 100 euro, il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze.

Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2022.

Decreto Aiuti-bis e anticipo della rivalutazione delle pensioni

Sul rateo di ottobre verrà posto in pagamento un incremento di due punti percentuali del trattamento pensionistico lordo complessivo in pagamento.

L’incremento è riconosciuto qualora il trattamento pensionistico mensile sia complessivamente pari o inferiore all’importo di 2.692 euro.

Assistenza fiscale: conguagli da modello 730/2022

Proseguono anche sulla mensilità di ottobre le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per INPS quale sostituto di imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate dopo il 30 giugno.

Sul rateo di pensione di ottobre si procede:

  • al rimborso dell’importo a credito del contribuente;
  • alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente. Si ricorda che la eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.

I contribuenti che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2022 possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, disponibile anche tramite l’app INPS Mobile.

San Venceslao

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San Venceslao


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Nome: San Venceslao
Titolo: Martire
Nascita: 907 circa, Stochow, Praga, Repubblica Ceca
Morte: 936 , Stará Boleslav, Repubblica Ceca
Ricorrenza: 28 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
S. Venceslao, re di Boemia, era figlio di Uratislao e di Drahomira e nipote di Boivoro, primo duca cristiano di Boemia e della beata Ludmilla. Suo padre Uratislao era un principe virtuoso, valoroso e benigno; ma la madre Drahomira, atea e pagana, univa ad una alterigia diabolica una grande crudeltà e perfidia. Venceslao ebbe anche un fratello più giovane, di nome Boleslao, perfido come la madre.

Ludmilla, nonna di questi due principi, volle Venceslao presso di sé, premendole educare l’erede secondo le massime del Cristianesimo. Venceslao ebbe per maestro un prete di santità e prudenza non comune, alle cui cure corrispose lodevolmente, mostrando già in tenera età il suo amore per lo studio e la virtù. Fu messo in seguito a compire gli studi in un collegio di Praga.

Era ancor giovane, quando gli morì il padre. La madre Drahomira allora prese le redini del regno. Questa pessima donna sfogò il suo odio contro il Cristianesimo, facendo atterrare le chiese, proibendo il culto pubblico e persino l’insegnamento della religione cristiana ai fanciulli. Revocò tutte le leggi emanate dal marito Uratislao in favore dei cristiani e scacciò i magistrati che non si professavano pagani. Gran numero di fedeli furono vittime di questo suo odio.

Non è a dire quanto grande fosse il dolore di Ludmilla per queste cose e quanto raddoppiasse i suoi sforzi e le sue preghiere perché Venceslao, erede al trono, un giorno ponesse termine a questi mali. E appena fu possibile, incitò Venceslao a prendere in mano le redini del governo, assicurando da parte sua protezione, preghiera e consiglio. Ma bisognava fare i conti col fratello Boleslao, educato e sostenuto dalla perfida Drahomira. Si decise di dividere il regno: la parte preponderante toccò a Boleslao e la Boemia propriamente detta rimase a Venceslao. Non contenta Drahomira volle sopprimere anche la pia Ludmilla, rea di aver educato cristianamente Venceslao. La fece infatti strangolare nel suo oratorio mentre stava in orazione. Ludmilla è venerata come martire di Boemia e la Chiesa ne celebra la solennità il 16 di settembre. Intanto scoppiò la guerra: Radislao, principe di Gurima, si portò con una potente armata negli stati del nostro santo; Venceslao. per difendersi prese anch’egli le armi. Quando i due eserciti si trovarono di fronte, Venceslao, divinamente ispirato, propose a Radislao di affidare l’esito della contesa a un duello, per impedire in tal modo spargimento di sangue innocente. Il principe di Gurima accettò, certo di vincere. Ma ecco che mentre combattevano, due Angeli si posero ai fianchi di Venceslao, dandogli la vittoria.

Lo zelo di Venceslao nel reprimere i disordini della nobiltà e difendere gli oppressi, gli attirarono molti nemici, e la stessa sua madre si mise a capo della congiura. A tradimento lo invitò nel suo palazzo, ed una notte, mentre Venceslao si recava a pregare, lo fece barbaramente trucidare. Era l’anno 936.

PRATICA. La preghiera deve essere sempre il nostro conforto, anche nelle più atroci pene.

PREGHIERA. O Dio, che per mezzo della palma del martirio trasferisti il beato Venceslao dal principato terreno alla gloria celeste, custodiscici per le sue preghiere da ogni avversità, , e concedici di gioire della sua compagnia.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Venceslao, martire: duca di Boemia, fu educato alla sapienza umana e divina dalla zia paterna Ludmilla e, pur severo con sé stesso, fu però uomo di pace nell’amministrare il regno e misericordioso verso i poveri e riscattò in massa gli schiavi pagani in vendita a Praga, perché fossero battezzati; dopo avere affrontato molte difficoltà nel governare i suoi sudditi e nell’educarli alla fede, tradito da suo fratello Boleslao, fu ucciso in chiesa a Stará Boleslav in Boemia da alcuni sicari.

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Oggi 28 settembre si venera:

San Venceslao

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MartireS. Venceslao, re di Boemia, era figlio di Uratislao e di Drahomira e nipote di Boivoro, primo duca cristiano di Boemia e della beata Ludmilla. Suo padre Uratislao era un principe virtuoso, valoroso e benigno…

Domani 29 settembre si venera:

Santi Michele, Gabriele e Raffaele

Santi Michele, Gabriele e Raffaele
ArcangeliI Santi Arcangeli altissime gerarchie angeliche con specifici compiti: Michele Chi è come Dio?, Gabriele Fortezza di Dio, e Raffaele Medicina di Dio.
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Oggi 28 settembre nasceva:

Beata Caterina Cittadini

Beata Caterina Cittadini
VergineCaterina Cittadini nacque a Bergamo il 28 settembre 1801. Dopo aver conseguito il diploma di maestra elementare venne assunta come maestra nella scuola femminile di Somasca, e maturò il desiderio di entrare…
Oggi 28 settembre si recita la novena a:

– San Bruno di Colonia
I. Ammirabile s. Brunone che dopo aver passata la fanciullezza negli esorcizi più sodi della cristiana pietà vi avanzaste sempre nella virtù con l’avanzarvi negli anni, e consacrato sacerdote, e incaricato…
– San Francesco d’Assisi
San Francesco e santa Chiara ci ricordano che è necessario trovare il tempo per la preghiera, alimento spirituale della nostra anima. La castità perfetta non c’impone di evitare le creature di sesso diverso…
– San Girolamo
I. Per quell’amore specialissimo che voi aveste, o glorioso s. Gerolamo, fin dai primi anni, allo studio dei Libri Santi, al ritiro, alla mortificazione, ad ogni pratica di pietà, per cui nelle vostre…
– Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
O Dio vieni a salvarmi.Signore vieni presto in nostro aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. O aquila generosa di santità, Santa…
– Santa Sofia
O Dio, vieni in mio aiuto. O Signore, affrettati a soccorrermi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. (Alleluia). O gloriosa…
– Santa Teresa di Lisieux
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore…
– San Michele
Ti preghiamo finalmente, o glorioso principe e difensore della Chiesa militante e trionfante, che tu voglia, in compagnia del capo degli angeli del nono Coro, custodire sostenere i tuoi devoti. Assisti…
– Santi Michele, Gabriele e Raffaele
O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre a l Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Io credo in Dio, Padre onnipotente…
– Santi Angeli Custodi
Angelo, mio custode, consigliere ineffabile che nei modi più vivi mi fai sempre conoscere la volontà di Dio e i mezzi più opportuni per realizzarla, ti saluto e ti ringrazio, insieme a tutto il coro delle…
 

 

Aiuti per disabili 2022: tutte le nuove agevolazioni

Aiuti per disabili 2022: tutte le nuove agevolazioni

La guida agli incentivi, le risorse e gli aiuti per i disabili nella Legge di Bilancio 2022 nei settori della scuola, lavoro e nella vita quotidiana

disabili, categorie protette

Più risorse per le famiglie, per i servizi, le cure personalizzate e la scuola per i disabili grazie agli stanziamenti della Legge di Bilancio 2022.

Nella Manovra approvata a fine dicembre 2022 e in vigore dal 1° gennaio 2022, si prevedono importanti misure e aiuti per i disabili nel 2022.

Scopriamo insieme quali sono i provvedimenti approvati dal Governo e confermati dal Parlamento in Legge di Bilancio 2022 per i disabili.

 
 

I NUOVI FINANZIAMENTI PER I DISABILI

Nella Legge di Bilancio 2022, innanzitutto, il Governo ha istituito:

  • il Fondo per le non autosufficienze è stato integrato per un ammontare pari a 100 milioni di euro per l’anno 2022, a 200 milioni di euro per l’anno 2023, a 250 milioni di euro per l’anno 2024 e a 300 milioni di euro a decorrere dall’anno 2025;

  • Fondo per l’accessibilità turistica delle persone con disabilità, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica rivolta alle persone con disabilità e favorire l’inclusione sociale e la diversificazione dell’offerta turistica. Dotazione del Fondo pari a 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. per maggiori informazioni sulla misura per il turismo accessibile vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

  • il Fondo per la disabilità e non autosufficienza ha una nuova denominazione: “Fondo per le politiche in favore delle persone affette da disabilità”. Il Fondo servirà a dare attuazione agli interventi legislativi che riordineranno le politiche di sostegno alla disabilità. Il Governo ha incrementano il Fondo di 50 milioni di euro annui a partire dal 2022 fino al 2026;

  • Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità, con una dotazione di 100 milioni di euro annui dal 2022, destinato al potenziamento dei servizi per gli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e di secondo grado. Il fondo è stato ripartito fra gli enti territoriali (70%) e Comuni (30%);

  • il Fondo per i soggetti con disturbo dello spettro autistico, finalizzato a favorire iniziative e progetti di carattere socio-assistenziale e abilitativo, è stato incrementato di 50 milioni di euro per il 2022 e il 2023;

  • Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità viene finanziato per 50 milioni di euro per il 2022 e 2023. Inoltre vengono inseriti, tra gli ambiti di intervento le iniziative dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico.
 

GLI AIUTI PER DISABILI POTENZIATI NEL BILANCIO 2022

Gli incrementi relativi al fondo per la disabilità e la non autosufficienza decisi dal Governo devono aggiungersi agli interventi già destinati alla disabilità gravissima. Una particolare attenzione viene data ai I LEPS, ovvero i livelli essenziali delle prestazioni sociali. I LEPS nella Legge di Bilancio 2022 sono stati riorganizzati al livello territoriale dagli Ambiti Sociali Territoriali (ATS) per differenti aree. Grazie al PNRR e ad altre risorse nazionali i LEPS hanno ricevuto un ottimo sovvenzionamento. Tali interventi, specificati dal Piano per la non autosufficienza (Decreto Legislativo 15 settembre 2017, n. 147) permetteranno di:

  • fornire assistenza domiciliare integrata con i servizi sanitari rivolta alle persone non autosufficienti o anziane con ridotta autonomia o a rischio di emarginazione;

  • avviare un servizio di sostituzione temporanea degli assistenti familiari in occasione di ferie, malattia e maternità;

  • garantire servizi sociali di sollievo per le persone anziane non autosufficienti e le loro famiglie, quali: il pronto intervento per le emergenze temporanee, diurne e notturne, gestito da personale qualificato;

  • l’attivazione e l’organizzazione mirata dell’aiuto alle famiglie;

  • garantire servizi sociali di supporto per le persone anziane non autosufficienti e le loro famiglie, quali: la messa a disposizione di strumenti qualificati per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro degli assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’impiego del territorio;

  • l’assistenza gestionale, legale e amministrativa alle famiglie per l’espletamento di adempimenti;

  • assicurare che il Servizio Sanitario Nazionale e gli ATS garantiscano, mediante le risorse umane e strumentali di rispettiva competenza, alle persone in condizioni di non autosufficienza l’accesso ai servizi sociali e ai servizi sociosanitari attraverso punti unici di accesso (PUA), che hanno la sede operativa presso le articolazioni del servizio sanitario denominate Case della comunità. Il personale in servizio presso i PUA assicura la funzionalità delle Unità di valutazione multidimensionale (UVM) della capacità bio-psico-sociale dell’individuo, anche con l’obiettivo di garantire la permanenza della persona in condizioni di non autosufficienza nel proprio contesto di vita in condizioni di dignità, sicurezza e comfort. Dunque, l’obiettivo è ridurre il rischio di isolamento sociale e il ricorso ad ospedalizzazioni non strettamente necessarie.
 

AIUTI PER I DISABILI SUI TERRITORI

l fondo per l’inclusione delle persone con disabilità è stato rifinanziato da 100 a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Tale fondo servirà a dare servizi sui territori per l’inclusione sociale garantendo una maggiore attenzione per i disabili e le categorie protette. Le risorse relative a questo fondo saranno quindi distribuite tra i Comuni e gli altri Enti Locali preposti a tali servizi.

 

AIUTI AGLI ANZIANI E AL PERSONALE SANITARIO

Con i fondi per gli Enti territoriali per i disabili e non autosufficienti possono essere erogati anche contributi economici, diversi dall’indennità di accompagnamento, per il sostegno della domiciliarità e dell’autonomia personale delle persone anziane non autosufficienti. Tali fondi potranno servire anche per il supporto ai familiari che partecipano all’assistenza. Gli importi erogati sono utilizzabili per il pagamento del lavoro di cura svolto dagli operatori. Possono anche essere usati per l’acquisto di servizi nel settore dell’assistenza sociale non residenziale.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con l’ANPAL definirà gli strumenti e modelli di supporto relativi agli interventi di sostegno. Inoltre definirà le attività e i programmi di formazione professionale del personale. Prevista anche la definizione di progetti formativi a favore dei familiari delle persone anziane non autosufficienti.

Entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto col Ministro dell’economia e delle finanze e nei limiti delle risorse disponibili, saranno definiti i LEPS negli altri ambiti del sociale diversi dalla non autosufficienza (che andranno a integrare i servizi pre esistenti).

AIUTI PER GLI STUDENTI DISABILI

La Legge di Bilancio 2022 distingue gli aiuti per i disabili che frequentano le scuole italiane in due macro aree:

  • risorse per potenziare i servizi;

  • aiuti per il trasporto scolastico dei disabili.
 

1) RISORSE PER POTENZIARE I SERVIZI

Per potenziare i servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, il Governo ha anche istituito il “Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità”. Ha una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dal 2022. Le risorse di questo fondo saranno suddivise in:

  • 70 milioni di euro in favore delle Regioni e degli enti territoriali;
  • 30 milioni di euro in favore dei Comuni.

Tali stanziamenti avverranno con Decreti del Ministro dell’Interno e del Ministro per le Disabilità, di concerto con i Ministri dell’Istruzione e dell’economia e delle finanze, previa intesa in Conferenza Stato-Città e autonomie locali, da adottarsi entro il 30 giugno di ciascun anno.

2) AIUTI PER IL TRASPORTO SCOLASTICO DEI DISABILI

Inoltre, il Bilancio del 2022 aumenta la dotazione del Fondo di solidarietà comunale per il trasporto scolastico di studenti disabili. L’obiettivo è quello di assicurare gradualmente il raggiungimento di un livello minimo garantito in tutti i Comuni delle Regioni. Ciò, in relazione al servizio di trasporto gratuito degli studenti disabili. Le risorse potranno essere usate per gli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, privi di autonomia nel raggiungimento della scuola. La misura determina un onere di 30 milioni per il 2022, di 50 milioni per il 2023, 80 milioni per il 2024, di 100 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026 e di 120 milioni di euro annui dal 2027.

 

GLI INVESTIMENTI NELL’OFFERTA TURISTICA PER PERSONE CON DISABILITÀ

Nel Bilancio 2022 il Governo ha dato una particolare attenzione generale al settore del turismo. Vi è però, nell’articolo 47, una specifica attenzione per i disabili. Per sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica rivolta alle persone con disabilità e favorire l’inclusione sociale e la diversificazione dell’offerta turistica, arriva un Fondo ad hoc. Parliamo di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. Le risorse saranno destinate alla realizzazione d’interventi per l’accessibilità turistica delle persone con disabilità, attraverso la conseguente organizzazione dei servizi offerti e la realizzazione delle indispensabili infrastrutture. Le norme di attuazione saranno emanate con un Decreto del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro per le Disabilità.

SPORT: GLI AIUTI AI DISABILI

Il Parlamento ha assicurato sgravi fiscali per le Federazioni o Enti sportivi che sostengono le attività sportive inclusive per i disabili.
Gli Enti sportivi che rendiconteranno queste attività riceveranno lo sgravio come credito d’imposta secondo quanto sarà stabilito dal Ministero. Intanto, l’Esecutivo ha stanziato 50 milioni di euro anni per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

Poi, per gli anni 2022, 2023 e 2024 gli utili delle Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano derivanti dall’esercizio di attività commerciale non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini IRES e il valore della produzione netta ai fini IRAP, a condizione che in ciascun anno le Federazioni Sportive destinino almeno il 20% degli utili allo sviluppo delle infrastrutture sportive, dei settori giovanili e della pratica sportiva dei soggetti con disabilità.

 

SOSTEGNI AI FAMILIARI DEI DISABILI

Nei numerosi bonus e incentivi previsti per le famiglie, il Governo anche nella Legge di Bilancio 2022 ha dato un’attenzione extra ai nuclei familiari con disabili a carico. Ad esempio, vi sono maggiori garanzie per le famiglie con disabili che percepiscono il Reddito di Cittadinanza 2022, con tutele rispetto al deciso “decalage”. Inoltre, anche nella gestione dell’assegno unico figli 2022, l’Esecutivo ha deciso di prevedere fondi extra per chi ha figli disabili a carico, come potete leggere in questo approfondimento. Un occhio di attenzione in più sarà dato anche per i congedi parentali come illustrati in questo articolo sul Decreto Fiscale, su quelli maternità e paternità che vi spieghiamo qui, nonché sui nuovi bonus casa su cui vi consigliamo di leggere questo articolo.

LEGGE DI BILANCIO 2022, IL TESTO DA SCARICARE

Per approfondimenti mettiamo a disposizione il testo della Legge di Bilancio 2022 definitivo, approvato alla Camera (Pdf 2 Mb). Il testo finale compreso di tutti gli emendamenti è stato pubblicato in Gazzetta il 31 dicembre 2021 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 2022. Lo potete consultare in questa pagina.

 

ALTRI AIUTI E COME RESTARE INFORMATI

Vi invitiamo a leggere anche l’approfondimento sui Bonus 2022, che spiega quali sono confermati e quali eliminati. Per conoscere tutte le altre agevolazioni a favore delle famiglie e dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese e la sezione dedicata agli aiuti alle persone. Per restare sempre aggiornati sulle novità è possibile iscriversi alla nostra newsletter gratuita e al canale Telegram per ricevere le notizie in anteprima.

 

Decreti Legislativi

Decreti Legislativi

Decreto Legislativo 25 Maggio 83/2021

Recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455 del Consiglio del 5 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni e della direttiva (UE) 2019/1995 del Consiglio del 21 novembre 2019 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni. (21G00094)

Pubblicato in: G.U. n. 141 del 15/06/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 32/2021
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 ai sensi dell’articolo 12, comma 3, lettera g) della legge 4 ottobre 2019, n. 117. (21G00035)

Pubblicato in: G.U. n. 62 del 13/03/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 27/2021
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 ai sensi dell’articolo 12, lettere a), b), c), d) ed e) della legge 4 ottobre 2019, n. 117. (21G00034)

Pubblicato in: G.U. n. 60 del 11/03/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 24/2021
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2017/625 in materia di controlli sanitari ufficiali sugli animali e sulle merci che entrano nell’Unione e istituzione dei posti di controllo frontalieri del Ministero della salute, in attuazione della delega contenuta nell’articolo 12, comma 3, lettere h) e i) della legge 4 ottobre 2019, n. 117. (21G00027)

Pubblicato in: G.U. n. 55 del 05/03/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 23/2021
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 in materia di controlli ufficiali sugli animali e le merci provenienti dagli altri Stati membri dell’Unione e delle connesse competenze degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari del Ministero della salute ai sensi dell’articolo 12, comma 3, lettere f) e i) della legge 4 ottobre 2019, n. 117. (21G00026)

Pubblicato in: G.U. n. 54 del 04/03/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 20/2021
Norme per la produzione a scopo di commercializzazione e la commercializzazione di prodotti sementieri in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00022)

Pubblicato in: G.U. n. 49 del 27/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 19/2021
Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00021)

Pubblicato in: G.U. n. 48 del 26/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 18/2021
Norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto e delle ortive in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00023)

Pubblicato in: G.U. n. 47 del 25/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 17/2021
Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, relativo al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di titoli di un mercato regolamentato, e che abroga la direttiva 2003/71/CE, e alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1131 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, sui fondi comuni monetari. (21G00020)

Pubblicato in: G.U. n. 46 del 24/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 16/2021
Norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione della vite in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00019)

Pubblicato in: G.U. n. 45 del 23/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 14/2021
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1938 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2017, concernente misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas e che abroga il regolamento (UE) n. 994/2010. (21G00018)

Pubblicato in: G.U. n. 44 del 22/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 13/2021
Attuazione della delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/821 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell’Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro, originari di zone di conflitto o ad altro rischio. (21G00015)

Pubblicato in: G.U. n. 39 del 16/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 10/2021
Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra stati membri, in attuazione delle delega di cui all’articolo 6 della legge 4 ottobre 2019, n. 117. (21G00013)

Pubblicato in: G.U. n. 30 del 05/02/2021

Decreto Legislativo 2 Febbraio 9/2021
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea «EPPO». (21G00012)

Pubblicato in: G.U. n. 30 del 05/02/2021

Decreto Legislativo 18 Gennaio 8/2021
Modifiche all’articolo 7 del decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 158, recante norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia di armonizzazione dei sistemi contabili, dei conti giudiziali e dei controlli. (20G00203)

Pubblicato in: G.U. n. 30 del 05/02/2021

Indennità una tantum 200 euro: domande fino al 30 novembre

Indennità una tantum 200 euro: domande fino al 30 novembre

Da oggi e fino al 30 novembre è attiva online sul sito INPS la procedura per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto-legge 50/2022. Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS 26 settembre 2022, n. 103.

Nel dettaglio, possono presentare la domanda i lavoratori:

  • iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
  • iscritti alla gestione speciale dei commercianti;
  • iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
  • pescatori autonomi;
  • liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici.

Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.

Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza (decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103), la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’Istituto. Ove il lavoratore autonomo risulti, invece, iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria, potrà trasmettere la richiesta direttamente a questi ultimi.

REQUISITI

Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus 200 euro disciplinato dagli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti.

Ove i richiedenti, nel medesimo periodo d’imposta, abbiano percepito – e quindi dichiarino – un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro, in ottemperanza al decreto-legge Aiuti-ter, l’indennità sarà maggiorata di 150 euro, per un importo complessivo di 350 euro.

I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:

  • essere già iscritti alla gestione autonoma;
  • essere titolari di partita IVA attiva;
  • aver versato almeno un contributo nella gestione d’iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022).

Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Analogamente, per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano.

Si precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che – sempre alla data del 18 maggio 2022 – gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

È possibile trasmettere la domanda tramite il servizio online Indennità una tantum 200 euro – Domanda, accessibile anche tramite il Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Una volta autenticati con le proprie credenziali, sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.

In alternativa al servizio online, l’indennità può essere richiesta tramite i patronati o il Contact center, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Lavoratori spettacolo: malattia e maternità, aumenta il massimale

Lavoratori spettacolo: malattia e maternità, aumenta il massimale

Aumentato il massimale giornaliero dei contributi di malattia e di maternità per i lavoratori a tempo determinato dello spettacolo. Per gli assicurati al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo (FPLS), titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o contratto di lavoro autonomo o a prestazione, i contributi per la malattia e la maternità sono calcolati sull’importo massimo della retribuzione giornaliera.

A decorrere dal 1° luglio 2022, è stato disposto l’innalzamento del massimale contributivo giornaliero da 100 a 120 euro. Dal periodo di competenza ottobre 2022, i datori di lavoro/committenti, nell’assolvimento degli adempimenti contributivi relativi a malattia e maternità, dovranno quindi adeguarsi al nuovo valore del massimale giornaliero di 120 euro.

Con il messaggio 23 settembre 2022, n. 3473, l’INPS fornisce ai datori di lavoro/committenti le istruzioni per la restituzione delle differenze contributive dovute per i periodi di competenza di luglio, agosto e settembre 2022.

Santi Cosma e Damiano

 

Santi Cosma e Damiano


Santi Cosma e Damiano

autore: Ignoto anno: sec. XVIII titolo: I Santi Cosmo e Damiano
Nome: Santi Cosma e Damiano
Titolo: Martiri
Ricorrenza: 26 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Memoria facoltativa
I santi martiri Cosma e Damiano furono fratelli gemelli, secondo il Martirologio Romano, e compagni non solo di sangue, ma anche di fede e di martirio. Studiarono assieme medicina in Siria e salirono ben presto a grande fama per la loro valentia nel curare i malati. Forse erano arabi di nascita, ma assai per tempo ricevettero un’ educazione cristiana veramente ammirabile.

Santi Cosma e Damiano

titolo Santi Cosma e Damiano
autore Mattia Preti anno 1689

Animati da vero spirito di fede e di carità si servirono della loro arte per curare sia i corpi sia le anime con l’esempio e con la parola. Riuscirono a convertire al cristianesimo molti pagani . Si portavano in fretta presso chiunque li richiedesse rifiutando ogni compenso, contenti di poter per mezzo della loro arte esercitare un po’ di apostolato. In questo modo si attirarono amore e stima non solo dai cristiani, ma anche dagli stessi infedeli. Venivano da tutti soprannominati “Anàrgiri” (dal greco anargyroi, parola greca che significa “senza denaro”), proprio perché non si facevano pagare per la cura dei malati.

Guarigione del diacono Giustiniano

autore Beato Angelico anno 1443
titolo Guarigione del diacono Giustiniano

Mentre essi compivano tanto bene, ecco scoppiare la persecuzione di Diocleziano. I santi Cosma e Damiano si trovavano in quel tempo ad Egea di Cilicia, in Asia Minore. Così circa l’anno 300 i santi medici si videro arrestati e tradotti davanti al tribunale di Lisia, governatore della Cilicia. « Ho l’ordine, dice il proconsole, di far ricerca dei cristiani, punire quelli che resistono e premiare quelli che si sottomettono alle leggi dell’impero. Voi siete accusati di appartenere alla setta… Scegliete ». « La scelta è fatta, risposero i santi fratelli, siamo cristiani e come tali siamo pronti a morire ».

« Riflettete bene, soggiunse Lisia, perché si tratta di vita o di morte, non potendo, né dovendo io tollerare una ribellione alle leggi ». « Noi rispettiamo come gli altri le leggi civili, ma nessuna legge ci può costringere ad inchinarci ai vostri dei di fango; noi adoriamo il Dio vivo e ci inchiniamo a Gesù Cristo Salvatore ». Lisia sdegnato ordinò che fossero legati e flagellati. Dopo questo primo tormento, persistendo i Santi nel loro fermo proposito, ordinò che fossero gettati in mare. L’ ordine fu all’ istante, mentre una grande turba di cristiani piangeva dirottamente. Il Signore venne in loro soccorso: le onde li spinsero fino alla riva e così poterono salvarsi. A tal vista il popolo gridò : « Siano salvi i nostri medici; si rispettino quelli che il mare stesso rispetta ». Purtroppo tutte queste grida furono vane: il proconsole li voleva assolutamente morti, perciò li fece gettare in una fornace ardente. Liberati miracolosamente dal Signore, dopo altri vari tormenti, furono fatti decapitare a Egea probabilmente nel 303.

Decapitazione dei Santi Cosma e Damiano

autore Beato Angelico anno 1443
titolo Decapitazione dei santi Cosma e Damiano

Sul loro sepolcro si moltiplicarono i miracoli: lo stesso imperatore Giustiniano, raccomandatosi alla intercessione di questi santi medici, fu guarito da mortale malattia e per riconoscenza fece erigere in loro onore una sontuosa basilica.

In loro onore Papa Felice IV (525-530) fece costruire a Roma una chiesa, decorata di mosaici stupendi.
I resti dei santi martiri sono custoditi nel pozzetto dell’antico altare situato nella cripta dei Ss. Cosma e Damiano in Via Sacra, dove li depose S. Gregorio Magno (590-604).

Vivo il loro culto in Oriente in Occidente, dove numerose chiese e monasteri di epoche diverse sono intitolate ai santi martiri “guaritori”.

PRATICA. Facciamo oggi qualche opera di misericordia spirituale e corporale in favore del prossimo.

PREGHIERA. Fa’, te ne preghiamo, o Dio onnipotente, che noi che celebriamo la festa dei tuoi martiri Cosma e Damiano, veniamo liberati per loro intercessione da tutti i mali che ci minacciano.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nell’odierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure.

San Cleofa

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San Cleofa


Nome: San Cleofa
Titolo: Discepolo di Gesù
Nascita: I secolo , Sconosciuto
Morte: I secolo, Emmaus
Ricorrenza: 25 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
 
San Cleofa fu un discepolo di Gesù. Durante il giorno della Resurrezione, a seguito delle celebrazioni pasquali, stava tornando insieme ad un altro discepolo, di nome Alfeo, verso le terre di Emmaus. Entrambi furono accompagnati presso il Risorto ma riuscirono a riconoscerlo solamente dopo aver offerto lui una generosa ospitalità presso la loro dimora.

“Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, uno di loro, di nome Cleofa, gli disse: < Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute>

Furono queste le parole con le quali Cleofa si rivolse allo sconosciuto parlando con tono profondamente dispiaciuto e facendo chiaramente trasparire la sua delusione e poco dopo aggiunse: “Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo”.

Udite queste parole e riconosciuta l’ancora viva speranza lo sconosciuto iniziò a spiegare loro le Scritture dicendo “Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino. Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu al tavolo con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro”.

Fu attraverso queste parole che compresero di chi si trattasse, ma nel momento in cui lo riconobbero lui sparì dalla loro vista.

PRATICA. Facciamo sempre che la fede, la perseveranza e la speranza colmino i nostri giorni

PREGHIERA. O Dio che hai lasciato viva la speranza e la fede nei discepoli fa che noi possiamo vivere di speranza

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di san Cleofa, discepolo del Signore, al quale ardeva il cuore, quando, mentre era in viaggio con un altro discepolo, Cristo apparve la sera di Pasqua e spiegò loro lungo la via le Scritture; fu anche colui che nel villaggio di Emmaus riconobbe il Signore nell’atto di spezzare il pane.