Contratti a progetto call center

Fornero – Circolare ministero su inapplicabilità contratti a progetto call center

Il Ministero del Lavoro ha emanato una circolare in cui ”si precisano anzitutto i limiti di applicabilità del lavoro a progetto nel settore dei call-center, limiti come noto essenzialmente legati alla introduzione, da parte della contrattazione collettiva, di corrispettivi minimi per i lavoratori impegnati in tale settore.

La circolare si sofferma anche sulle disposizioni volte a contrastare il fenomeno della delocalizzazione dei call-center nei Paesi comunitari ed extracomunitari””.

”Con la circolare n. 15, a pochissima distanza dalla attesa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. 22 gennaio 2013 in materia di regime fiscale agevolato della cosiddetta ”retribuzione di produttività”’, si chiarisce anzitutto la nozione di tale parte della retribuzione, la cui erogazione deve avvenire ””in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale  ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti, da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda””.

”La circolare fornisce anche istruzioni di carattere procedurale sull”obbligo di depositare i contratti presso la competente Direzione territoriale del lavoro entro trenta giorni dalla loro sottoscrizione””.

Il ministero comunica anche la firma del decreto di riparto fra le Regioni di 260 milioni di euro destinati al rifinanziamento degli interventi
per gli ammortizzatori sociali in deroga.  

Contratti a progetto call centerultima modifica: 2013-04-04T09:47:43+02:00da vitegabry
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