Archivi giornalieri: 30 novembre 2023

Agricoltori autonomi: integrato il Cassetto Previdenziale del Contribuente

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Agricoltori autonomi: integrato il Cassetto Previdenziale del Contribuente

L’integrazione rientra nel “Nuovo fascicolo elettronico agricoltura” e prevede la reingegnerizzazione del canale di comunicazione dell’Istituto.

Pubblicazione: 30 novembre 2023

Le informazioni e le funzioni del Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi sono state integrate nel Cassetto Previdenziale del Contribuente.

L’integrazione fa parte del progetto “Nuovo fascicolo elettronico agricoltura”. Il progetto, che rientra nei programmi di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) affidati all’Istituto, prevede la reingegnerizzazione del canale di comunicazione tra l’Istituto, i contribuenti del settore agricolo e i loro intermediari.

A seguito di tale integrazione, le applicazioni, i servizi, le informazioni e le funzioni attualmente esistenti nel Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi sono disponibili accedendo al menu dinamico del Cassetto Previdenziale del Contribuente; la posizione agricola autonoma selezionabile è contrassegnata dalla sigla “LAA” (lavoratore agricolo autonomo) seguita dal numero progressivo azienda attribuito in sede di iscrizione.

Tutte le novità sono illustrate nel messaggio 29 novembre 2023, n. 4255  che specifica i servizi, le funzioni disponibili e le modalità di accesso per i soggetti autorizzati.

Online il nuovo Portale della disabilità

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Online il nuovo Portale della disabilità

Più semplice e veloce per il cittadino accedere e seguire gli sviluppi dell’iter avviato per il riconoscimento delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità civile, disabilità ed altri benefici previsti dalla legge.

Pubblicazione: 29 novembre 2023

Diventa più semplice e veloce per il cittadino accedere e seguire gli sviluppi dell’iter avviato per il riconoscimento delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità civile, disabilità, nonché dei benefici previsti dalle leggi 12 marzo 1999, n. 68, e 5 febbraio 1992, n. 104, accedendo, con la propria identità digitale, al nuovo Portale della disabilità.

Il nuovo Portale è stato progettato nell’ottica della trasparenza e della semplificazione, con la finalità di creare un canale integrato e completo di informazioni di interesse per la platea dei cittadini interessati.

Colui che ha presentato una domanda di prestazione, può visualizzare il certificato medico introduttivo, nonché conoscere il luogo, la data e l’orario di visita, se la stessa è stata già programmata. Nel caso di una domanda definita – almeno dal punto di vista del primo accertamento sanitario – è possibile visualizzare i verbali redatti dalle ASL e dall’Istituto.

Infatti, per ogni domanda è presente la cronologia dei vari stadi dell’esito dello svolgimento dell’istruttoria, in modo che il cittadino possa conoscere gli esiti delle varie fasi dell’iter sanitario-amministrativo, incluse quelle già definite e quelle ancora da istruire o da completare.

Tramite il Portale della disabilità, è possibile trasmettere la documentazione medica in possesso del cittadino, in caso di domanda di prima istanza, di aggravamento oppure nel caso di revisione sanitaria, qualora lo stesso voglia aderire all’iter previsto dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (articolo 29-ter), convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.

Tale disposizione consente alle Commissioni mediche dell’INPS di redigere verbali, anche solo agli atti, in tutti i casi in cui la documentazione sanitaria venga considerata sufficiente per una valutazione obiettiva ed esaustiva.

Nel Portale sono presenti, inoltre, avvisi e scadenze relativamente a domande di prima istanza, di revisione e dell’indennità di frequenza; mentre, all’interno della sezione “Comunicazioni“, possono essere visualizzate le note inviate dall’Istituto all’utente via e-mail.

Nella sezione “Pagamenti e cedolini” è possibile visualizzare la lista completa degli ultimi pagamenti disposti per le prestazioni correlate all’invalidità civile, cecità e sordità.

La nuova piattaforma, fruibile da desktop, smartphone e tablet, è accessibile all’utente dal sito istituzionale dell’INPS, digitando nel motore di ricerca “Portale della disabilità” e selezionando tra i risultati il servizio dedicato.

L’accesso al Portale avviene attraverso la propria identità digitale: SPID di livello 2 o superiore, Carta d’Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Coloro che siano impossibilitati ad accedere al Portale in autonomia possono delegare una persona di propria fiducia (cfr. circolare INPS 12 agosto 2021, n. 127).

Per approfondimenti: messaggio 24 novembre 2023, n. 4193.

Riconteggio dei debiti annullati: proroga dei termini per la domanda

Riconteggio dei debiti annullati: proroga dei termini per la domanda

Posticipato all’11 dicembre 2023 il termine per la domanda di riconteggio dei debiti contributivi annullati.

Pubblicazione: 29 novembre 2023

È stato prorogato all’11 dicembre 2023 il termine per richiedere all’INPS il riconteggio dei debiti contributivi annullati. Lo comunica l’Istituto con il messaggio 28 novembre 2023, n. 4244, precisando che resta invece confermata al 31 dicembre 2023 la scadenza per il pagamento in unica soluzione degli importi dovuti.

 

La circolare INPS 10 ottobre 2023, n. 86 aveva già indicato le istruzioni per la presentazione della domanda e le modalità di pagamento.

Graduatorie bando contributi per handicap grave e per grave malattia

Graduatorie bando contributi per handicap grave e per grave malattia

Sono state pubblicate le graduatorie del bando di concorso “Contributi per handicap grave, contributi per grave malattia” ex IPOST 2021.

Pubblicazione: 29 novembre 2023

Sono state pubblicate le graduatorie relative al bando di concorso “Contributi per handicap grave e contributi per grave malattia anno 2021”.

L’INPS festeggia il suo 125esimo anniversario

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L’INPS festeggia il suo 125esimo anniversario

L’Istituto dedica due giorni ad approfondire i temi centrali nell’evoluzione del contesto socio-economico del Paese dal titolo “Valore Pubblico Valore INPS”.

Pubblicazione: 29 novembre 2023 Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023

Giovedì 30 novembre e venerdì 1° dicembre, INPS conclude le celebrazioni per il suo centoventicinquesimo anniversario. L’evento, organizzato negli spazi della Direzione Generale di via Ciro il Grande 21 a Roma, è aperto al pubblico ed è incentrato sui temi dei mutamenti sociali, della partecipazione, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità.  

Il programma si articola in workshop che forniscono una visione complessiva sul ruolo svolto dall’INPS: l’obiettivo è di ripercorrere la strada compiuta, tra le difficoltà e le opportunità che hanno interessato tutto il Paese in questi anni, ma anche di condividere le mete da raggiungere nell’immediato futuro.

Quattro le prospettive dalle quali saranno affrontati i temi: Stakeholder, Famiglie e Parità di genere, Pensionati e infine Giovani.  

Il primo panel “Stakeholder – Tecnologia e innovazione riflette, in modo particolare, sul ruolo delle piattaforme che legano l’INPS ai suoi interlocutori, nell’ottica dello sviluppo dell’outcome. Sono esplorate le potenzialità dell’interoperabilità, in termini tecnologici, ma anche organizzativi e culturali.  

Nel workshop “Famiglia e Parità – Sostegno al reddito e politiche di genere, l’Istituto si confronta sulle azioni per una piena e reale parità di genere tra uomini e donne e quindi sugli interventi a sostegno delle famiglie. Particolare accento è posto alle nuove misure per l’inclusione sociale e lavorativa.

Il tema delle pensioni è affrontato nel panel “Pensionati- Longevity e Silver economy, avendo riguardo del valore socio-economico della longevità e alle sfide per favorire l’invecchiamento attivo e sostenere l’autosufficienza.

Infine, il panel “Giovani – Empowerment, competenze e formazione si concentra sull’empowerment e sulla formazione, temi rispetto ai quali l’Istituto vorrà contribuire sempre più attivamente rendendo disponibile la propria esperienza, raccontata compiutamente dalla monografia dedicata dell’Harvard Business Review.

A ciascun panel è possibile partecipare da remoto, cliccando sul link corrispondente.

L’accesso consente, agli utenti già registrati, la visita alle opere del maestro Lello Esposito, artista napoletano di fama internazionale che, affrontando plasticamente il tema dell’identità e della metamorfosi, accompagneranno i partecipanti a livello più profondo lungo questo percorso corale.  

Alla due giorni, parteciperanno – assieme a esperti del mondo accademico e delle professioni – i ministri Marina Calderone e Paolo Zangrillo

I lavori si concluderanno nella giornata del 1° dicembre nella cornice di Palazzo Wedekind.

Reddito di Cittadinanza: ultime domande entro il 30 novembre

 

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Reddito di Cittadinanza: ultime domande entro il 30 novembre

Chiarimenti su domande, pagamenti, Carta RdC e scadenze in vista dell’abrogazione della misura dal 1° gennaio 2024.

Pubblicazione: 28 novembre 2023

Il messaggio 24 novembre 2023, n. 4179 fornisce chiarimenti su scadenze, pagamenti e ultimi adempimenti connessi al Reddito di Cittadinanza (RdC), abrogato dal 1° gennaio 2024, come stabilito dalla legge di bilancio 2023.

La Carta RdC rimane operativa nei primi mesi del 2024 per consentire l’utilizzo degli importi accreditati nel caso di rate arretrate e della eventuale quota a titolo di Assegno unico e universale.

Oltre il 30 novembre 2023 non possono essere acquisite nuove domande di Reddito di Cittadinanza.

Il 30 novembre è anche il termine per la comunicazione da parte dei servizi sociali dell’eventuale presa in carico dei nuclei familiari che cessano la fruizione del beneficio alla settima mensilità.

I nuclei che hanno fruito della settima mensilità del RdC a ottobre, senza avere i requisiti per continuare a fruire del beneficio, il 15 dicembre riceveranno il pagamento della rata di novembre, purché risultino presi in carico dai servizi sociali. La mensilità di dicembre verrà invece corrisposta il 27 dello stesso mese. Nel caso in cui tali nuclei familiari non risultino presi in carico, non potranno più fruire della misura.

Alle medesime scadenze del 15 e del 27 dicembre, l’INPS corrisponderà gli eventuali pagamenti arretrati nonché quello del corrente mese ai nuclei già sospesi cui, per effetto della presa in carico da parte dei servizi sociali, sia riconosciuta la prosecuzione del beneficio.

Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi: la tutela della malattia

 
 

Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi: la tutela della malattia

Novità sull’applicazione della tutela previdenziale della malattia: a chi si rivolge e la relativa valorizzazione nel flusso UNIEMENS.

Pubblicazione: 28 novembre 2023

L’Istituto, con la circolare INPS 31 ottobre 2023, n. 88, illustra la nuova disciplina in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici e di lavoro sportivo (decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36), con riferimento alle disposizioni che prevedono l’iscrizione al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (FPSP) gestito dall’INPS e dalla Gestione separata.

La circolare distingue tra:

  • lavoratori subordinati iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (FPSP);
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel settore dilettantistico;
  • lavoratori autonomi o collaboratori coordinati e continuativi operanti nel settore professionistico.

Il messaggio 24 novembre 2023, n. 4182 illustra l’applicazione della tutela della malattia in favore delle categorie di lavoratori sopra indicate e la relativa valorizzazione nell’ambito del flusso UNIEMENS.

Pensione anticipata e APE Sociale: chiarimenti sull’accesso

Pensione anticipata e APE Sociale: chiarimenti sull’accesso

Le indicazioni, per i lavoratori disoccupati che hanno risolto il rapporto di lavoro in seguito all’accordo consensuale, sull’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’APE Sociale.

Pubblicazione: 28 novembre 2023

Con il messaggio 24 novembre 2023, n. 4192 si forniscono indicazioni sulla possibilità, per i lavoratori disoccupati che hanno risolto il rapporto di lavoro in seguito all’accordo consensuale, di accedere alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’indennità di APE Sociale.

La risoluzione del rapporto di lavoro in seguito all’accordo consensuale (decreto-legge 104/2020, convertito dalla legge 1262020, e legge 178/2020), rientra infatti tra le ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro, utili ai fini del riconoscimento dell’APE Sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci.

Le domande pendenti e quelle di nuova presentazione devono essere esaminate dalle Strutture territoriali INPS. Le domande respinte devono essere riesaminate chiedendo il ricaricamento della domanda alla casella email helpcertificazioni@inps.it, a meno che non sia intervenuta sentenza passata in giudicato con esito sfavorevole.

Il messaggio, inoltre, fornisce chiarimenti sul riconoscimento della pensione anticipata per i lavoratori precoci che si trovano in stato di disoccupazione (legge 232/2016).

Anticipo del rinnovo contrattuale nella PA: flusso UNIEMENS

Anticipo del rinnovo contrattuale nella PA: flusso UNIEMENS

Le istruzioni operative per l’esposizione nei flussi UNIEMENS del compenso erogato a titolo di anticipo del rinnovo contrattuale.

Pubblicazione: 28 novembre 2023

Il decreto Anticipi (decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145) prevede, per il personale delle amministrazioni statali, che l’anticipazione dei benefici del rinnovo contrattuale (legge 30 dicembre 2021, n. 234) a dicembre 2023 sia incrementata di un importo pari a 6,7 volte il relativo valore annuale attualmente erogato. Questo avviene nell’attesa della definizione dei rinnovi contrattuali per il triennio 2022-2024.

Con il messaggio 24 novembre 2023, n. 4191, l’Istituto fornisce le istruzioni operative per l’esposizione nei flussi UNIEMENS del compenso erogato a titolo di anticipo del rinnovo contrattuale.

Valore PA 2023: il nuovo elenco dei corsi attivati

Valore PA 2023: il nuovo elenco dei corsi attivati

Pubblicato il nuovo elenco dei corsi attivati Valore PA 2023, aggiornato al 27 novembre.

Pubblicazione: 28 novembre 2023

Pubblicato il nuovo elenco dei corsi attivati Valore PA 2023, aggiornato al 27 novembre.

L’elenco è disponibile alla pagina dell’avviso “Valore PA – Avviso di selezione e ricerca di corsi di formazione 2023”, nella sezione “Integrazione”.

Riconoscibilità esoneri occupazione giovanile: chiarimenti

Riconoscibilità esoneri occupazione giovanile: chiarimenti

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato successive al 1° gennaio 2018.

Pubblicazione: 27 novembre 2023

La legge di bilancio 2018 ha introdotto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali, a carico dei datori di lavoro, per le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2018.

L’esonero non può essere riconosciuto nell’ipotesi in cui, a seguito di accertamento ispettivo, il rapporto di lavoro autonomo e quello parasubordinato vengano riqualificati come rapporti di lavoro subordinati a tempo indeterminato. La preclusione opera solo nel caso in cui il datore di lavoro che intende fruire dell’incentivo sia anche il titolare del rapporto di lavoro riqualificato in seguito all’accertamento ispettivo.

Di conseguenza, se il datore di lavoro che ha fruito degli incentivi non è il datore di lavoro titolare del rapporto riqualificato, può legittimamente fruire del beneficio in quanto, alla data di assunzione incentivata, riteneva in buona fede che il lavoratore fosse legittimo destinatario dell’agevolazione: non è quindi tenuto alla restituzione dell’agevolazione, né al pagamento delle eventuali sanzioni previste per la pregressa fruizione della misura agevolativa.

È quanto comunicato dall’INPS con messaggio 24 novembre 2023, n. 4178.

Contribuzione Assegno straordinario: chiarimenti sul flusso Uniemens

Contribuzione Assegno straordinario: chiarimenti sul flusso Uniemens

Istruzioni per l’esposizione in denuncia della contribuzione correlata all’Assegno straordinario per gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.

Pubblicazione: 27 novembre 2023

L’INPS, con il messaggio 24 novembre 2023, n. 4175, chiarisce le modalità di composizione del flusso Uniemens per gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) relativamente alla contribuzione correlata all’Assegno straordinario.

Il messaggio specifica che, per consentire l’esatta assegnazione dei dati in estratto conto, è necessario valorizzare con il tipo copertura “X” l’elemento <Settimana> dalla competenza del mese di dicembre 2023.

Non cambiano, invece, le modalità di compilazione degli elementi del flusso Uniemens, precedentemente illustrate, per <TipoLavoratore> e <DatiRetributivi>.