Archivi giornalieri: 26 agosto 2022

Bando Convitti INPS 2022: online la graduatoria ammessi con riserva

Bando Convitti INPS 2022: online la graduatoria ammessi con riserva

Osservatorio sul precariato: i dati di maggio 2022

Osservatorio sul precariato: i dati di maggio 2022

Sono stati pubblicati i dati di maggio 2022 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nel corso dei primi cinque mesi del 2022 sono state 3.381.163, con un incremento del 37% rispetto allo stesso periodo del 2021. La crescita ha interessato tutte le tipologie contrattuali, risultando più consistente per le assunzioni intermittenti (+62%) e per quelle stagionali (+60%). Per le altre tipologie gli aumenti sono comunque significativi: per il tempo indeterminato +40%, per l’apprendistato +35%, per il tempo determinato +33% e per i somministrati +21%.

Le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato nel periodo gennaio-maggio 2022 sono risultate 305.914, in notevole aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+71%). Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo – pari a 51.330 – risultano essere aumentate del 12% rispetto all’anno precedente.

Le cessazioni dei primi cinque mesi del 2022 sono state 2.641.798, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+44%).

LE AGEVOLAZIONI PER I RAPPORTI DI LAVORO

Nei primi cinque mesi del 2022, rispetto al corrispondente periodo del 2021, tutte le tipologie di rapporti di lavoro (con riferimento sia alle assunzioni che alle variazioni contrattuali) incentivati presentano una significativa variazione positiva. In termini percentuali l’esonero giovani presenta la variazione più consistente (+62%). L’incentivazione denominata Decontribuzione Sud, per la sua estensione e pratica assenza di requisiti particolari di accesso, è in termini assoluti l’agevolazione più rilevante.

FOCUS RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE

Nei primi cinque mesi del 2022, rispetto al corrispondente periodo del 2021, le assunzioni in somministrazione sono aumentate per entrambe le tipologie contrattuali: tempo indeterminato +77%, a termine +19%.

Anche per le cessazioni si rileva un aumento per entrambe le tipologie contrattuali, con andamento analogo alle assunzioni.

IL LAVORO OCCASIONALE

I lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a maggio 2022 sono stati 15.447 (in aumento del 10% rispetto allo stesso mese del 2021). L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 239 euro.

I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF) sono stati 12.567, in diminuzione del 35% rispetto allo stesso mese del 2021, periodo in cui il bonus baby sitting veniva erogato attraverso questo strumento. L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 186 euro.

Polo unico di tutela della malattia: primo e secondo trimestre 2022

Polo unico di tutela della malattia: primo e secondo trimestre 2022

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia”, con i dati relativi al primo e al secondo trimestre 2022. L’Osservatorio monitora il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, considerando i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel primo semestre del 2022 sono arrivati complessivamente 19,8 milioni di certificati, di cui il 76,1% dal settore privato. L’incremento complessivo, rispetto allo stesso periodo del 2021, è piuttosto consistente (+60,5%).

Le evidenze relative al primo trimestre 2022 sono strettamente connesse all’andamento della pandemia. A gennaio, subito dopo il periodo natalizio, si è registrato infatti un forte rialzo dei contagi e l’incremento dell’andamento tendenziale dei certificati, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è pari al 78,1%. Per quanto riguarda il secondo trimestre, invece, questo incremento si attesta sul 39,5% rispetto al valore 2021.

Le giornate totali di malattia nel primo trimestre 2022 sono state circa 51,1 milioni nel settore privato e 14,6 milioni nel pubblico, con un incremento rispettivamente del 49,9% e del 48,6% rispetto al 2021. Nel secondo trimestre 2022 sono state circa 32 milioni nel settore privato e 10 milioni nel pubblico, con un incremento rispettivamente del 21,5% e del 31,8% rispetto al 2021.

Visite fiscali: i dati

Per quanto riguarda l’attività di verifica ispettiva dello stato di malattia del lavoratore, nel primo trimestre 2022 sono state effettuate circa 296 mila visite fiscali, in aumento del 34,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è decisamente maggiore per il settore pubblico (+66,6%) rispetto al settore privato (+3,4%) e questo può essere dovuto al graduale rientro in presenza per buona parte dei dipendenti pubblici, con conseguente minor utilizzo dello smart working.

Nel secondo trimestre 2022 sono state effettuate complessivamente 302 mila visite fiscali, in aumento del 26,1% rispetto al secondo trimestre 2021. Tale aumento risulta più evidente per le visite eseguite nel settore privato (+48,3%) rispetto a quello pubblico (+10,7%).

Estate INPSieme 2020-2021-2022: avviso per la documentazione finale

Estate INPSieme 2020-2021-2022: avviso per la documentazione finale

È stato pubblicato l’avviso per le allegazioni finali relativo ai bandi di concorso Estate INPSieme 2020, 2021 e 2022, con le istruzioni per gli adempimenti a carico degli utenti e dei fornitori.

Il sistema sarà attivo dalle 12 del 30 agosto fino alle 23,59 del 9 settembre 2022 per consentire il caricamento della documentazione finale di viaggio, relativamente a pratiche transitate nello stato di “Acquisizione documentazione finale”, nonché per l’inserimento di mancate partenze/rientro anticipato, in caso di mancata fruizione o fruizione parziale del beneficio.

È possibile consultare l’avviso con i relativi allegati nelle pagine dei rispettivi bandi:

Sant’ Alessandro di Bergamo

 

Sant’ Alessandro di Bergamo


Nome: Sant’ Alessandro di Bergamo
Titolo: Martire
Nascita: III secolo , Tebe
Morte: 26 agosto 303, Bergamo
Ricorrenza: 26 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Ai primi giorni d’autunno, l’esercito di Massimiano Cesare si trovava nelle valli svizzere, non lontano dalla conca del lago Lemano. Più che una guerra guerreggiata, lo aspettava una insidiosa guerriglia contro i fieri montanari del paese, sempre ribelli e costantemente inquieti.

Le Alpi, tutt’intorno, erano già incappucciate di neve. Faceva freddo. I soldati della legione risognavano la calda sabbia della loro terra natale. Era infatti una legione di soldati egiziani, detta Legione Tebana perché reclutata nella Tebaide, attorno alla città di Tebe.

Ad Agaunia, il primicerius Maurizio ordinò l’alt ai suoi legionari. Fece disporre il campo, in attesa di ordini da Octodurum. Da Octodurum, Massimiano Cesare ordinò che, in attesa di attaccar battaglia, si celebrasse un sacrificio propiziatorio agli dei.

I soldati cristiani della Legione Tebana si rifiutarono di eseguire l’ordine sacrilego. Massimiano minacciò rappresaglie, ma nessuno cedette. Giunse allora un reparto di littori per le misure disciplinari. Un soldato su ogni dieci della Legione Tebana cadde sotto il gladio. Ma i superstiti non si lasciarono intimorire, e si fecero vicendevolmente animo, spronati dal primicerius Maurizio. A Massimiano, mandarono a dire che la loro fedeltà agli insegnamenti del Signore era la più sicura garanzia della lealtà anche verso l’Imperatore. Seguì una seconda decimazione; poi una terza, finché tutti i legionari della cristiana legione furono giustiziati, ad Agaunia, in quell’autunno della fine del III secolo.

Anche il Sant’Alessandro festeggiato oggi, vien detto soldato della Legione Tebana, come molti altri Santi venerati nell’Italia settentrionale, perché aver appartenuto alla legione dei Martiri, per un cristiano e un soldato, appariva come il maggior titolo di nobiltà d’animo e di eroismo.

Egli sarebbe stato uno di quei pochi legionari i quali, trovandosi momentaneamente distaccati in altre località, sfuggirono all’eccidio di Agaunia, per subire poi il martirio in altri luoghi dove fiori la loro devozione.

Sant’Alessandro, per esempio, è l’amatissimo Patrono della città di Bergamo: perciò la leggenda lo fa morire a Bergamo, dopo essere sfuggito due volte al carcere e avere infranto gli idoli davanti al suo comandante e persecutore, Massimiano Cesare.

A lui, primo Martire e Patrono di Bergamo, è dedicata la Cattedrale della città, che sembra proteggere con la sua mole gli altri due bellissimi monumenti di Bergamo antica: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e la Cappella Colleoni, nel suggestivo e silenzioso scenario della Città Alta.

Al glorioso Patrono son dedicate poi altre due chiese nella Città Bassa: Sant’Alessandro della Croce e Sant’Alessandro in Colonna, tutt’e due ricche di antiche memorie. Il soldato egiziano, il superstite della Legione Tebana, ha dunque in Bergamo la sua seconda e più vera patria, dove al calore del sole si sostituisce il tepore dell’affetto, nell’estate della fede, che non conosce autunni.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Bergamo, sant’Alessandro, martire.

PROVERBIO. A San Alessandro acquaiolo o piove o si duole.

ICONOGRAFIA

Nell’iconografia Sant’Alessandro è raffigurato tradizionalmente in veste di soldato romano con un vessillo, a piedi o sopra un imponente cavallo. Spesso tiene in mano una palma, simbolo del martirio, o un giglio.

Sant'Alessandro

titolo Sant’Alessandro
autore Bernardino Luini anno 1525
Sant'Alessandro

titolo Sant’Alessandro
autore Ambito lombardo anno secolo XVII
Sant'Alessandro

titolo Sant’Alessandro
autore Ambito bergamasco anno 2003

Sono varie anche le riproduzioni del santo durante il momento del martirio come nella tela di Enea Salmeggia parte di un Ciclo delle storie di sant’Alessandro. Nell’opera il carnefice è raffigurato di spalle centrale alla tela nell’atto di riporre la spada nel fodero. A terra il capo e e il corpo acefalo del martire. Intorno, un popolo di osservanti pietrificato tra cui è presenta uno con la brocca dell’acqua chiesta da Alessandro per potersi lavare mani e faccia prima di essere martirizzato, come indicato da fra Celestino.

Martirio di Sant'Alessandro

titolo Martirio di Sant’Alessandro
autore Enea Salmeggia anno 1617

L’opera di Bernardino Luini raffigura il santo con i suoi tipici attributi: vestito come un soldato romano, tiene nella mano destra il vessillo e nella sinistra la palma del martirio.

Martirio di Sant’Alessandro

titolo Sant’Alessandro
autore Martirio di Sant’Alessandro anno 1693-1694