Contribuzione volontaria

Contribuzione volontaria

Entro il prossimo 1° luglio i lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria devono saldare all’Inps la prima rata dei contributi dovuti per il 2013 e relativa al trimestre gennaio-marzo.

E’ questo un appuntamento da non mancare perché basta un solo giorno di ritardo e la legge annulla il versamento e respinge la somma al mittente.

Ma la possibilità offerta a chi abbia perso il lavoro di continuare a versare per conto proprio i contributi all’Inps, al fine di non perdere insieme al lavoro anche i contributi già versati,  costa sempre di più. Infatti  per quest’anno si prevede una spesa minima di 2.872 euro se si era lavoratore dipendente e addirittura 4.146 euro se si era lavoratore parasubordinato.

Per effettuare i versamenti volontari occorre ottenere l’autorizzazione dall’Inps o da altro Ente di appartenenza il cui rilascio è  subordinato  all’interruzione del rapporto di lavoro che ha dato origine all’obbligo assicurativo, ma anche in caso di sospensione dal lavoro per periodi di breve durata (aspettativa per motivi di famiglia), o dovuta a specifiche norme di legge (congedi per formazione, congedi per motivi familiari, etc.) o per attività di lavoro a part time etc.

Per ulteriori e maggiori informazioni sull’argomento le sedi dell’Inca, dislocate su tutto il territorio nazionale, sono a completa disposizione.

Contribuzione volontariaultima modifica: 2013-06-17T16:36:57+02:00da vitegabry
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