Handicap, legge 104/92: modalità di fruizione dei permessi

NEWS

rimorchiatori.png

 

 

Il Ministero dellavoro ha  risposto ad un interpello promosso dalla Federimorchiatori , riguardante chiarimenti sulla sussistenza di un preavviso per fruire dei permessi per assistenza disabili, sull’individuazione di chi (datore di lavoro o dipendente) stabilisce le date di fruizione e sulla facoltà, per il lavoratore dipendente, di modificare unilateralmente la giornata programmata di permesso.

Già nel 2010 il dicastero del lavoro ha riconosciuto, al datore di lavoro, la  possibilità di richiedere una programmazione dei permessi, a cadenza settimanale o mensile, laddove “il lavoratore che assiste il disabile sia in grado d’individuare preventivamente le giornate di assenza, purché la programmazione non sia tale da compromettere il diritto del disabile a un’effettiva assistenza e segua criteri il più possibile condivisi con i lavoratori o con le loro rappresentanze”.

Con quest’ultimo interpello il Ministero ribadisce la necessità di far coincidere l’assistenza della persona disabile con il buon andamento dell’attività imprenditoriale, tanto più se tale attività si esplica, come nel caso specifico, in regime di concessione esclusiva e a tutela di beni costituzionalmente protetti quali la salvaguardia della vita e della sicurezza in mare.

Ritiene quindi opportuno stabilire accordi tesi a rafforzare la volontà di tutelare il diritto all’assistenza ed il diritto alla sicurezza in mare e quindi la fruizione dei permessi per assistenza deve essere regolata con accordi preventivi con i lavoratori o con le loro rappresentanze sindacali.

La soluzione più conveniente, conclude il Ministero, è quella di rinviare ad accordi, anche mensili, di programmazione della gestione dei permessi da definirsi in sede aziendale e con l’ausilio delle rappresentanze medesime,  fatto salvo il diritto prevalente del disabile all’effettiva assistenza. Una soluzione che ci pare condivisibile.